Skip to main content

L’impegno del governo ceco

Il governo ceco sta attualmente lavorando su una soluzione mirata per alleviare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia sulle imprese nazionali operanti nei settori ad alta intensità energetica. Entro la metà di dicembre, il governo si impegna a presentare una risposta alle crescenti preoccupazioni degli imprenditori e dell’industria in merito a questa problematica.

I ministri Zbyněk Stanjura, responsabile delle Finanze, e Jozef Síkela, responsabile dell’Industria e del Commercio, hanno concordato su questa iniziativa in seguito a discussioni con i rappresentanti del settore. Al momento, il Ministero non ha ancora fornito dettagli specifici sulla forma che assumerà il sostegno agli imprenditori. Nel prossimo anno, è previsto un significativo aumento dei prezzi regolamentati dell’energia, particolarmente impattante per le grandi imprese industriali.

Gli aumenti previsti

La scorsa settimana, l’Ufficio di regolamentazione dell’energia (ERÚ) ha comunicato la sua decisione riguardo alla componente regolamentata dei prezzi dell’energia per il prossimo anno. Secondo l’ERÚ, si prevede un aumento del 105,5% per l’elettricità ad alta tensione e del 190,9% per l’altissima tensione, prevalentemente utilizzate da grandi aziende. Per le famiglie e i piccoli imprenditori operanti nella bassa tensione, è prevista una crescita annuale del 66,7%. Per quanto riguarda il gas, i prezzi regolamentati per i clienti all’ingrosso aumenteranno del 41,8%, mentre per quelli domestici di quasi il 39%.

Il Ministro delle Finanze Stanjura ha dichiarato che sono consapevoli dei possibili aumenti delle spese energetiche per le aziende ad alta intensità energetica. In risposta, il governo ha deciso di coinvolgere i rappresentanti della Camera di Commercio e dell’Unione dell’Industria e dei Trasporti per trovare una soluzione entro circa due settimane. Anche il Ministro dell’Industria e del Commercio Síkela è intervenuto sottolineando che, in caso di accordo con i sindacati, la misura adottata permetterà un intervento mirato sui prezzi dell’elettricità senza richiedere notifiche alla Commissione europea. Questa promessa da parte del governo ha ricevuto apprezzamenti positivi da parte dei rappresentanti dell’industria e degli imprenditori, che sottolineano l’importanza di evitare uscite monetarie eccessive per preservare la competitività delle aziende ceche.

Alcune dichiarazioni

Il presidente dell’Unione dell’Industria e dei Trasporti, Jan Rafaj, ha criticato l’attuale decisione sui prezzi dell’ERÚ, definendola inaccettabile per le aziende ad alta intensità energetica. Mentre, Zdeněk Zajíček, il presidente della Camera di Commercio della Repubblica Ceca, ha apprezzato la lieve riduzione dell’aumento previsto nella componente regolamentata rispetto alla proposta iniziale da parte dell’ERÚ. Tuttavia, ha sottolineato che ciò non sarà sufficiente a sostenere le imprese se rifletteranno l’aumento dei costi energetici nei prezzi dei loro prodotti, poiché ciò potrebbe indebolire la loro competitività.

Zajíček ha evidenziato l’importanza di considerare la situazione specifica della Repubblica Ceca, con una base industriale sviluppata e una domanda energetica più elevata rispetto alla media dell’Unione Europea. Ogni aumento dei prezzi dell’energia colpisce le aziende ceche in modo più significativo rispetto ad altre nazioni. Come risultato dei negoziati, il Ministero ha annunciato un accordo per incontri regolari l’anno prossimo, durante i quali verranno discusse soluzioni sistemiche per evitare futuri aumenti imprevedibili nella componente energetica regolamentata.

Fonte: https://www.e15.cz/

Fonte immagine: http://www.engas.it/

Fonte grafica: https://storyset.com/

Leave a Reply

Call Now Button