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Un argomento attuale di grande discussione a livello mondiale riguarda il cambiamento ambientale e la produzione di energie rinnovabili all’interno dei singoli Paesi. Nel corso degli anni, si è assistito ad uno sforzo per ridurre l’approvvigionamento da altri Paesi attraverso lo sviluppo di fonti interne inesauribili, quali luce solare, vento, ciclo dell’acqua, maree, onde e il calore geotermico.

L’energia rinnovabile e focus sulla Repubblica Ceca

A livello mondiale, esistono notevoli disparità nella produzione di energia rinnovabile tra i diversi Paesi, determinate dalle risorse disponibili di ciascuno. Nel 2021 la Repubblica Ceca ha prodotto il 14% di energia rinnovabile, posizionandosi  al 147º posto su 224 Paesi a livello mondiale e al 26º su 27 Paesi europei per la produzione di energia rinnovabile. Infatti, la maggior parte proviene da fonti non rinnovabili, principalmente carbone ed energia nucleare, rendendo il Paese il terzo per emissioni di gas serra nell’Unione Europea.

 201920202021
Impianti a carbone, gas e vapore63,7%62,49%61,38%
Impianti nucleari20,97%21,65%22,18%
Impianti fotovoltaici9,99%10,36%10,69%
Impianti idrici5,34%5,5%5,75%
Impianti eolici1,66%1,71%1,75%

Nonostante alcuni sforzi per ridurre le emissioni nel corso degli anni, il Paese rimane indietro sotto questo aspetto. Sebbene vi sia stata una leggera diminuzione nell’utilizzo del carbone e delle centrali elettriche a gas e vapore, queste rimangono ancora le principali risorse utilizzate. Tuttavia, si è assistito a un aumento dell’energia nucleare grazie alle centrali di Dukovany e Temelin, che ora rappresentano quasi un quarto della capacità installata nel Paese. Contemporaneamente alla dismissione delle centrali a carbone, vi è stato un aumento nell’uso di energie rinnovabili, specialmente fotovoltaiche e idroelettriche. Anche l’energia eolica è presente, sebbene in misura minore a causa delle condizioni climatiche, ma il governo ha progetti per aumentarne lo sviluppo al fine di incrementare la produzione di energia pulita a costi inferiori.

Per raggiungere gli obiettivi dell’Unione Europea per il 2030 in materia di produzione di fonti rinnovabili, la Repubblica Ceca pone come traguardo la quota del 35%. Data la bassa percentuale attuale, il Ministero dell’Industria e del Commercio ha annunciato l’intenzione di acquistarla attraverso aste contribuendo così alla decarbonizzazione del settore elettrico e riducendo la dipendenza dal gas naturale russo nell’immediato.

Politiche europee

Negli ultimi decenni, sono state numerose le iniziative e le politiche adottate in tema di energia green e lotta al cambiamento climatico. Tra queste, si possono citare alcuni importanti eventi internazionali:

–              COP 11 Kyoto 1997, il cui obiettivo principale era ridurre le emissioni di CO2 del 5,2% entro il 2008 attraverso l’implementazione di meccanismi come lo scambio di emissioni, l’implementazione congiunta e i meccanismi di sviluppo pulito.

–              COP 21 Parigi 2015, focalizzata sulle azioni necessarie per limitare il cambiamento climatico, fornendo supporto finanziario, tecnico e di capacità ai Paesi più vulnerabili.

–              COP 27 Glasgow 2021 durante la quale è stato sottolineato il legame tra cambiamento climatico e deforestazione, con l’obiettivo di ridurne i livelli entro il 2050.

–              COP 28 Dubai 2023 caratterizzata dall’urgenza di accelerare le azioni climatiche attraverso la transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili come energia eolica e solare.

A maggio 2022, per affrontare le sfide energetiche derivanti dal conflitto tra Russia e Ucraina, l’Unione Europea ha presentato il Piano REPowerUE, le cui azioni riguardano:

  • riduzione della dipendenza dalle risorse fossili russe attraverso accordi con paesi terzi per l’importazione di idrogeno da Namibia, Egitto e Kazakhstan e di gas naturale rinnovabile da Egitto e Israele;
  • investimenti nell’acquisto collettivo di gas naturale liquefatto e nell’aumento dello stoccaggio di gas per garantire un livello minimo dell’80% della capacità;
  • risparmio energetico fino al 20% del consumo, condividendo l’energia con i paesi confinanti per limitare le future perdite in caso di interruzioni nell’approvvigionamento;
  • introduzione di un tetto ai prezzi del gas e del petrolio al di sotto dei livelli precedenti all’invasione russa per garantire maggiore stabilità all’interno dell’UE;
  • raddoppio della produzione di energia rinnovabile, generando il 39% dell’energia da fonti sostenibili, in particolare solare ed eolico.

RRF, fondi stanziati e obiettivi

In linea con quanto previsto dalla normativa europea, tramite il RRF e il piano REPowerEU, la Repubblica Ceca ha avviato una serie di progetti riguardanti l’installazione di fonti di produzione di energia rinnovabile, l’ammodernamento della rete elettrica e, in maggior parte, programmi di investimento su larga scala finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica di edifici residenziali e pubblici.

La transizione verso la decarbonizzazione è al centro delle attenzioni nel territorio ceco, nonostante essa richieda sforzi significativi, sacrifici e difficoltà a diversi livelli.

In base a quanto affermato dal Ministro dell’Industria e del Commercio Jozef Síkela “Entro il 2030, prevediamo un aumento del consumo di elettricità del 10%, ma parallelamente ci aspettiamo una notevole riduzione della generazione e dell’utilizzo di energia elettrica da carbone. Questi cambiamenti saranno compensati principalmente da un aumento della produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Inoltre, interromperemo l’esportazione di energia proveniente dal carbone, poiché diventerà meno redditizia a causa del prezzo dei permessi di emissione”.

Come anche ribadito dal Ministro dell’Ambiente Petr Hladík, al fine di raggiungere il livello europeo di produzione del 30%, la Repubblica Ceca dovrà quintuplicare le capacità produttive delle centrali eoliche e fotovoltaiche anche attraverso sovvenzioni governative.

Impianti eolici

I finanziamenti possono coprire al massimo l’80% dell’investimento necessario per la realizzazione degli impianti, fino a 15 milioni di euro per progetto.

I richiedenti devono possedere una licenza per la produzione di elettricità, riconosciuta dall’Ufficio di Regolamentazione dell’Energia (ERÚ). L’applicazione per ottenere la sovvenzione è possibile solo durante un periodo specifico, dal 31 marzo 2024 al 30 giugno 2024. La scelta di un periodo ristretto, insieme con l’alto valore dei fondi disponibili, dà un ulteriore segno dell’impegno e della concretezza del progetto.

Impianti fotovoltaici

In tema di energia solare, le sovvenzioni messe a disposizione di piccole, medie e grandi imprese distinguono quelli con una potenza compresa tra 10 kW e 5 MW con autoconsumo (almeno dell’80%) e quelli con una potenza superiore a 1 MWP.

Per i primi, il governo offre un sostegno finanziario fino al 50%. Tuttavia, l’importo esatto del sostegno dipende da parametri specifici definiti singolarmente. La richiesta può essere presentata durante il periodo che va dal 3 gennaio 2024 al 31 ottobre 2024. Sono ammessi: progetti indipendenti con un solo punto di trasferimento al sistema di distribuzione o di trasmissione, progetti combinati con più di un punto di trasferimento e sistemi di accumulo dell’energia prodotta.

Per gli impianti fotovoltaici con una potenza superiore a 1 MWP, la sovvenzione è simile, ma con la possibilità di vendere l’eventuale surplus di energia prodotta. La richiesta di sostegno finanziario per questo tipo di impianti può essere presentata dal 15 maggio 2024 al 10 settembre 2024.

Un altro passo nell’avanzamento della produzione di energia solare potrebbe essere rappresentato dalla prossima autorizzazione dell’agrovoltaico, un sistema ibrido che permette di combinare la coltivazione del terreno con la costruzione di impianti fotovoltaici. Secondo una proposta di legge attualmente in discussione, questa pratica sarà limitata a determinati tipi di colture che non sono danneggiate dalla presenza dei pannelli solari e, anzi, possono trarne beneficio.

Tuttavia, mentre si valutano i vantaggi di questi incentivi e le opportunità di investimento, non è possibile ignorare le sfide che potrebbero emergere, date le incertezze e i rapidi cambiamenti nel contesto tecnologico. Due esempi illustrano questa situazione.

Nell’ultimo anno, diverse aziende ceche attive nel settore dell’energia solare hanno dovuto interrompere temporaneamente l’attività di alcuni impianti per evitare sovraccarichi nella rete elettrica. Questo sottolinea l’importanza di interventi infrastrutturali da parte del governo, che ha già destinato fondi per il potenziamento della rete al fine di garantire il corretto funzionamento del mercato energetico. Sulla base di uno studio condotto dalla facoltà di Scienze dell’Università di Praga è emerso un errore di valutazione riguardante la durata utile di una serie di impianti fotovoltaici costruiti tra il 2009 e il 2010. Originariamente previsti per una durata minima di 20 anni, questi impianti sembrano aver raggiunto la fine della loro vita operativa dopo soli 12 anni di funzionamento. Tale situazione pone interrogativi sull’attuale comprensione della tecnologia solare e evidenzia l’importanza di valutare accuratamente i costi associati agli investimenti in questo settore. Questo è fondamentale per massimizzare i benefici nel breve termine, evitando così il rischio di vanificarli in futuro.

In conclusione, la Repubblica Ceca sta intraprendendo un ambizioso percorso verso un futuro energetico più sostenibile e basato su fonti rinnovabili. Nonostante la partenza da una posizione difficile, il Paese ha fissato obiettivi elevati che dimostrano il suo impegno verso l’indipendenza energetica. Il sostegno e il finanziamento forniti dall’Unione Europea giocano un ruolo cruciale nella transizione verso fonti energetiche rinnovabili, ma tutto ciò, come detto, è raggiungibile solo tramite una serie di sforzi coordinati e sinergici a tutti i livelli, da istituzioni a privati.

Fonti: https://www.enelgreenpower.com/,https://www.camic.cz/, https://unfccc.int/, https://www.mzp.cz/, https://commission.europa.eu/, https://grantex.cz/

Fonte grafica: https://storyset.com/

Immagine generata dall’AI

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