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A metà gennaio 2024, il  Ministero delle Finanze della Repubblica Ceca ha proposto una nuova legge sulla contabilità che si avvicina agli International Financial Reporting Standards (IFRS). La nuova normativa, frutto di un lungo iter legislativo, entrerà in vigore nel corso del prossimo anno, a seguito dell’approvazione finale e dell’implementazione dei relativi decreti attuativi.

Tenuta della contabilità

La nuova legge mira a ridurre gli oneri amministrativi per determinate categorie, quali unità organizzative di entità straniere, persone fisiche o piccole organizzazioni senza scopo di lucro (che non sono contribuenti IVA ed il cui fatturato netto e totale attivo non superano i 3 milioni di CZK). Questi soggetti saranno esonerati dalla tenuta delle scritture contabili, pur mantenendo l’obbligo di gestire i registri per fini fiscali.

In linea con gli IFRS, il bilancio sarà trattato come strumento di comunicazione tra le aziende ed il pubblico. La nuova normativa ne enfatizza il contenuto e la forma in termini di correttezza, comparabilità e veridicità delle informazioni, piuttosto che il processo contabile. Oltre alla data o al momento di redazione, il bilancio dovrà riportare il periodo per il quale viene redatto, il tipo (individuale, consolidato, regolatore o intermedio) ed il quadro normativo di riferimento (ceco, IFRS, contabilità di cassa). Sarà inoltre inclusa una relazione attuale statutaria, ossia un insieme di documenti contenenti informazioni contabili, finanziarie e ulteriori documenti richiesti per legge. Lo scopo è di rappresentare fedelmente la situazione finanziaria dell’entità e facilitare la previsione dello sviluppo futuro a beneficio di soggetti interni ed esterni, quali creditori, banche ed investitori.

Dal 1° gennaio 2024, le entità contabili nazionali che soddisfano determinati criteri, possono rendicontare anche in valute estere, quali euro, dollaro statunitense o sterlina britannica. Tale opportunità è vantaggiosa per le aziende che operano a livello internazionale e che gestiscono finanziamenti e transazioni in valute diverse dalla corona. Questo facilita la rendicontazione per le società controllanti, minimizza i rischi associati al finanziamento e semplifica i processi di reporting.

Leasing ed avviamento

Le modifiche includeranno un nuovo approccio ai contratti di locazione a lungo termine, che saranno gestiti in conformità con gli IFRS. La legge prevede di trattare il leasing come una modalità di acquisizione del diritto d’uso, pertanto, il locatario dovrà includere il bene nel proprio bilancio e registrarne l’ammortamento.

Invece, per quanto riguarda l’avviamento, a differenza delle norme attuali che lo identificano come la differenza tra il valore delle attività acquistate o di consolidamento, la nuova proposta mira ad unificare le procedure. L’avviamento sarà classificato tra le attività immateriali e ammortizzato su un periodo stabilito dalla legge.

Valore attuale e fair value

La valutazione dei crediti e debiti a lungo termine deve essere effettuata al momento della loro rilevazione inziale, tuttavia, le micro e piccole imprese potranno scegliere se adottare o meno questa modalità. Le medie e grandi imprese dovranno valutare tali poste al valore attuale, ossia al valore attualizzato dei flussi di cassa netti correnti. È previsto che i metodi specifici di valutazione siano illustrati in un decreto dedicato. Questo approccio, però, ha suscitato critiche per la complessità della sua implementazione, per l’ambiguità dei vantaggi che offre, per la sua natura facoltativa e per il conseguente impatto negativo sulla comparabilità delle informazioni tra diverse unità contabili o nel tempo.

In aggiunta, tutte le attività e passività dovranno essere rilevate al fair value nelle valutazioni successive, eliminando la possibilità di mantenerle nei conti al loro valore. Il concetto di valore equo verrà ulteriormente chiarito secondo quanto stabilito dall’IFRS 13.

Riserva per liquidazione e fusioni

Nel caso in cui un’entità disponga di informazioni relative alla liquidazione di un determinato bene al termine dell’attività o della vita utile, sarà possibile includerne i costi nel prezzo di acquisto attraverso una riserva specifica per la liquidazione.

Secondo la nuova normativa, un’entità che partecipa ad una fusione senza cessare di esistere, contabilizzerà la fusione solo a partire dalla data della conversione, senza più chiudere i suoi libri contabili a seguito di essa.

Revisione

La proposta di legge suggerisce di innalzare le soglie per l’obbligo di revisione. Attualmente, i criteri prevedono un fatturato di 80 milioni di CZK, attività totali di 40 milioni di CZK e 50 dipendenti. Con la nuova proposta, i valori salirebbero a 240 milioni di CZK di fatturato annuo, 120 milioni di CZK di attività totali e un numero medio di dipendenti superiore a 50. Un’azienda è tenuta a sottoporsi a revisione se supera almeno due di questi tre parametri. Se l’ente è obbligati alle revisione contabile, la relazione del revisore è inclusa nella relazione annuale prevista dalla legge.

Reati

Infine, la nuova normativa stabilisce termini di prescrizione specifici per i reati contabili, estendendoli a 4 anni, con un limite massimo di 10 anni dalla data del reato, rispetto al precedente limite di  1 anno estendibile fino a 3 anni. Inoltre, le sanzioni non saranno più calcolate come una percentuale del valore coinvolto, bensì saranno basate su un importo massimo fisso che dipende dalla categoria dell’entità contabile. Ad esempio, per le microimprese, in caso di errata pubblicazione del bilancio, la sanzione massima ammonta a 50.000 CZK, mentre precedentemente poteva arrivare fino al 3% del valore delle attività.  

Questo progetto di legge sarà ulteriormente discusso e potenzialmente modificato dal Consiglio Legislativo del Governo e dal Governo stesso prima della sua definitiva entrata in vigore, la quale dipenderà dalla completa attuazione di tutte le normative e modifiche successive. Questa riforma rappresenta un passo verso l’armonizzazione con gli standard contabili internazionali, riflettendo un crescente orientamento verso la trasparenza e l’efficienza nella comunicazione finanziaria in Repubblica Ceca.

Fonti: https://www.crowe.com/ https://www.pkfapogeo.cz/ https://portal.pohoda.cz/

Immagine generata dall’AI

Fonte grafica: https://storyset.com/

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