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Il 17 aprile, il governo della Repubblica Ceca ha adottato un nuovo disegno di legge proposto dal Ministero delle Finanze per regolamentare il settore della finanza digitale. In risposta alla rapida evoluzione del mercato delle criptovalute, il nuovo quadro normativo mira ad affrontare le sfide e le opportunità emergenti. Si prevede che la loro implementazione definitiva avverrà entro la seconda metà del 2024 o, al più tardi, entro gennaio 2025. La nuova proposta di legge sarà oggetto di discussione presso la  Camera dei Deputati.

Allineamento con le normative europee

In linea con gli standard europei, il nuovo quadro normativo ceco trae ispirazione dal Digital Operational Resilience Act (DORA) e dal Markets in Crypto Assets Regulation (MiCA) dell’Unione Europea. Queste regolamentazioni mirano a garantire una maggiore protezione dei consumatori e a promuovere la stabilità finanziaria attraverso un approccio regolamentato dettagliato e affidabile.

In particolare, il regolamento MiCA stabilisce criteri rigorosi per la classificazione delle cripto-attività in 3 gruppi, in funzione del loro rischio e al livello di regolamentazione, sia per gli emittenti che per i trader. Inoltre, impone agli intermediari la registrazione nell’UE e la raccolta di dati essenziali sui venditori e acquirenti al fine di prevenire il riciclaggio di denaro e l’elusione delle sanzioni. Grazie a questo standard, le autorità avranno accesso ai dati specifici sulle transazioni. È possibile affermare che, finora, questo sia lo standard internazionale più severo per la negoziazione delle cryptovalute sul mercato. D’altra parte, il regolamento DORA armonizza le norme sulla resilienza operativa digitale frammentate tra diverse direttive e regolamenti.

Innovazione nel contesto ceco

Il nuovo schema legislativo ceco si concentra sull’aggiornamento della classificazione dei reati e sull’espansione dei poteri della Banca Nazionale Ceca (ČNB). Quest’ultima sarà responsabile di concedere licenze ai fornitori di servizi cripto e di vigilare sulla conformità normativa. La ČNB avrà il compito di accreditare intermediari ed emittenti, i quali dovranno presentare rendiconti finanziari verificati dai revisori e valutare periodicamente le misure di protezione dei beni dei loro clienti. Inoltre, la legge stabilisce criteri rigorosi per la competenza professionale dei trader. Gli emittenti saranno tenuti a costruire riserve patrimoniale speciali per garantire sicurezza e stabilità finanziaria nel settore. La ČNB , in veste di ente di vigilanza, avrà il diritto di imporre multe fino a 50 milioni di corone per violazioni legislative e vietare l’attività di operatori non conformi. Avrà anche il compito di mantenere un elenco di emittenti autorizzati ad operare, inclusi coloro che hanno ottenuto l’autorizzazione ad operare in altri Stati membri dell’UE.

Il ministro delle finanze ceco, Zbyněk Stanjura, ha sottolineato che le misure introdotte contribuiranno allo sviluppo del contesto finanziario nazionale, proteggendo i consumatori ed assicurando un ambiente di mercato equo per tutti i fornitori di cripto-attività.  Alcune misure entreranno in vigore dal 30 giugno, altre dal 30 dicembre di quest’anno e ulteriori disposizioni dal 17 gennaio 2025.

In definitiva, la nuova regolamentazione adottata dalla Repubblica Ceca rappresenta un passo avanti verso l’istituzione di un ambiente regolato e sicuro per il commercio e l’investimento in cripto-attività nel Paese. Questa iniziativa non sono si allinea con gli standard europei, ma anche promuove la stabilità finanziaria e la protezione dei consumatori. Con l’introduzione di misure volte a rafforzare la supervisione da parte della Banca Nazionale Ceca, il governo mostra un impegno nel sostenere lo sviluppo responsabile del settore della finanza digitale.

Fonti: https://www.ceskenoviny.cz/  https://www.mfcr.cz/cs/ https://www.camic.cz/

Immagine generata dall’AI

Fonte grafica: https://storyset.com/

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